Alice, un anno in Irlanda
Dall'esperienza all'estero la spinta ad avventurarsi alla scoperta del mondo
Nuovo incontro con uno studente che ha passato un anno all’estero. Oggi ci confrontiamo con Alice Tisato, di 5D, che ha scelto per quest’esperienza l’Irlanda.
Partiamo da alcune coordinate. Dove sei stata e per quanto?

Ho trascorso il mio anno all’estero in Irlanda, precisamente a Swords, una cittadina irlandese capoluogo della contea di Fingal situata a una quindicina di chilometri a Nord di Dublino.
Cosa ti ha spinto a decidere di trascorrere un anno all’estero?
Ho deciso di trascorrere un anno all’estero non solo per migliorare il mio inglese, ma soprattutto perché sentivo il bisogno di mettermi alla prova e di uscire dalla mia quotidianità. Fin da piccola ho sempre avuto il desiderio di vivere all’estero, conoscere nuove realtà e immergermi in culture diverse dalla mia. Volevo affrontare una nuova esperienza che mi permettesse di diventare più indipendente, incontrare nuove persone, imparare ad adattarmi a situazioni diverse e scoprire anche nuovi aspetti di me stessa.
Qual è stata la cosa che ti è piaciuta di più della tua esperienza? E quella che ti ha più sorpreso?
La cosa che mi è piaciuta di più è stato sicuramente il legame che ho creato con le persone che ho conosciuto durante l’anno. Sono diventate una vera e propria famiglia per me, con cui ho condiviso risate, viaggi, esperienze e difficoltà. Quello che mi ha sorpreso di più è stata invece la grande varietà culturale. Soprattutto nella zona in cui vivevo, c’erano persone provenienti da tantissimi Paesi diversi. Questo mi ha permesso di conoscere culture, abitudini e modi di vivere diversi dai miei e di confrontarmi con realtà nuove.
Hai superato la sfida di adattarti a una nuova cultura e a un nuovo sistema scolastico?
All’inizio è stato un po’ difficile adattarmi, soprattutto perché dovevo seguire le lezioni e parlare continuamente in inglese. La sfida maggiore è stata capire l’accento irlandese, a cui non ero abituata. Anche indossare ogni giorno la divisa era una novità per me. Per il resto mi sono adattata abbastanza velocemente, grazie alle tante nuove esperienze e alle attività che avevo da fare. Ci sono stati momenti di nostalgia, soprattutto per il cibo: a pranzo avevamo spesso un panino e a Dublino le opzioni più economiche erano soprattutto fast food. In quei momenti sentivo particolarmente la mancanza dell’Italia, ma i miei amici mi sono sempre stati vicini.
Qual è secondo te il punto di forza più grande del sistema scolastico che hai sperimentato e quale quello debole?
Mi sono trovata molto bene con il sistema scolastico irlandese. Un punto di forza è sicuramente la possibilità di scegliere le materie e, per alcune, anche il livello, higher o ordinary. Le lezioni sono molto interattive e questo permette di imparare di più in classe senza dover studiare tutto a casa. Inoltre, ci sono tre sessioni d’esame durante l’anno e un esame finale alla fine del Senior Cycle, cosa che secondo me aiuta a ricordare meglio ciò che si studia. Un’altra cosa che ho apprezzato è l’anno facoltativo, durante il quale si possono fare esperienze lavorative e provare diverse attività. L’unico punto debole, secondo me, è che alcune materie vengono approfondite meno rispetto a quanto facciamo in Italia.
Questa esperienza ha cambiato la tua prospettiva sulla vita, sul futuro o su qualche cosa di importante per te?
Quest’anno mi ha insegnato tantissime cose e mi ha permesso di conoscermi meglio al di fuori della mia quotidianità. Mi ha fatto capire che, oltre il mio paesino, c’è un mondo intero da scoprire e che mi piacerebbe sicuramente frequentare l’università all’estero. Mi ha resa più indipendente e mi ha fatto crescere molto. Ho imparato a vivere la scuola e la vita con più serenità, senza preoccuparmi troppo di ciò che gli altri pensano di me. Sarò sempre grata a questa esperienza perché mi ha fatto scoprire una nuova versione di me stessa e mi ha fatto capire quanto voglio ancora conoscere e scoprire.
Grazie ad Alice ed in bocca al lupo per il suo ultimo anno di Liceo
Ultima revisione il 30-09-2026
