Ultima tappa: MÜNCHEN

Sì è conclusa anche l’ultima gita per le nostre quinte, che hanno trascorso quattro giorni a Monaco di Baviera.
I ragazzi, partiti da Cossato martedì, hanno affrontato un lungo viaggio, interrotto da qualche tappa per sgranchirsi le gambe, tra cui quella a Lindau.
Sin dal primo giorno non sono mancate le esplorazioni della città e le classi hanno potuto scoprire Monaco, accompagnati da alcune abili guide. Oltre a vedere le parti più storiche, immersi tra elementi artistici di chiara ispirazione italiana, i ragazzi hanno potuto constatare quanto lo stile di vita a Monaco sia molto diverso dal nostro: la città è molto pratica, pulita e anche se mancano le strisce pedonali non ci sono scuse perché “bisogna saper attraversare”.
Il tour ha previsto anche una visita alla celebre Hofbräuhaus, la birreria in cui Hitler tentò il suo colpo di Stato nel 1923 (Putsch di Monaco), proseguendo poi con un focus sul mondo dell’arte, visitando la Lenbachhaus con un’ampia collezione di opere di “Der blaue Reiter” e altre avanguardie del XX secolo.
Ovviamente, tra una tappa e l’altra, non sono mancati i momenti di svago, spesso accompagnati da qualche birra.
Il terzo giorno i ragazzi sono invece stati catapultati nella cruda realtà dei campi di concentramento, arrivando a Dachau. La visita del campo ha permesso di vedere i forni crematori, ciò che rimane delle baracche e la parte museale con molti approfondimenti storici, suggerendo diversi spunti di riflessione. Per rendere ancora più viva questa riflessione, inoltre, alcuni ragazzi de I Copioni hanno portato delle letture e un monologo recitato.
Le ultime due tappe della gita sono infine state il palazzo di Nymphenburg, con gli splendidi giardini, e la città di Füssen, al confine con l’Austria.
Cosa lascia quindi Monaco?
Certo quando si parte per l’ultima gita si spera di trovare un luogo accogliente e ci si stupisce quando i camerieri della Hofbräuhaus non sono esattamente l’emblema della simpatia… ma alla fine ciò che conta è poter trovare una buona compagnia. München è una delle tante città che abbiamo vissuto e come tutte ha regalato emozioni positive e negative; München, però, è anche l’ultima tappa di un gruppo di ragazzi che stanno per lasciare il liceo e che per cinque anni sono stati i primi a non smettere di ricevere e regalare emozioni.
Greta S.
Ultima revisione il 07-11-2025
