La speranza di chi sogna

Giulia Zucconelli, illumina il palco di “The Voice Generation” - Intervista all’ex studentessa, educatrice e cantante

Nella puntata del 13 marzo del programma di RAI1 The Voice Generation c’era un volto conosciuto: era quello di Giulia, ex studentessa di Scienze Umane, che, come vi abbiamo riportato, cantava con la sua insegnante Barbara Capizzi Mamma Mia. L’abbiamo intervistata per farci raccontare la sua avventura. 

Giulia Zucconelli

Una vita tra sociologia e musica: c’è una passione che predomina? 

Per come le vivo, si accompagnano. Credo che la musica abbia il potere di parlare di realtà’ scomode e la sociologia di allargare lo sguardo in un’epoca dove essere superficiali è normalità.

Hai altre passioni oltre alla musica?

Sono molto creativa, dal disegno fino al lavoro all’uncinetto. La musica occupa gran parte del mio tempo quindi scelgo passioni che possano intrecciarla.

Ti ha cambiato partecipare a The Voice? Se sì, in che modo? 

E’ stato un tassello fondamentale. Non parlo solo di musica, ma anche di interfacciarsi con una realtà televisiva. Quello che traggo da questa esperienza è che sognare e credere in sé stessi non è una favola: è verità.

Qual è la tua più grande ambizione?

C’è chi dirà che punto troppo in alto, ma continuerò a dire: Sanremo e il palco dell’Ariston.

Descrivi il tuo percorso scolastico.

I primi anni frequentavo il liceo scientifico passando poi a scienze umane. Ringrazio chi mi ha spinto a cambiare indirizzo perché lì ho scoperto la mia tendenza per l’ambito sociale che mi ha portato alla laurea triennale in Educazione professionale. 

Dov’è nata la tua passione per la musica?

Sono sempre stata circondata dalla musica: papà con la chitarra e zio la tastiera. Mancava una cantante. Partendo dai concerti in macchina con mio padre, ai karaoke e infine dalla mia insegnante Barbara Capizzi con cui studio da 12 anni.

C'è un fatto decisivo nel tuo percorso?

Da Educatrice socio sanitaria, lavoro con minori in centri per la riabilitazione sociale. Il liceo è stato fondamentale in questo percorso. Non conoscevo questa realtà. Ad oggi musica e sociologia si congiungono in questo percorso che aggiunge colore alla mia vita. Consiglio agli studenti di dare uno sguardo a questo mondo che ti permette di trovare il tuo posto anche se ti senti sbagliato, e ti fa vedere speranza nelle persone.

Questa tappa del percorso artistico di Giulia si è fermata alla terza puntata, quando Arisa, dovendo scegliere quali tra le sei coppie della sua squadra portare in finale, ha preferito altri cantanti. Complimenti allora a Giulia per questo primo traguardo e un “in bocca al lupo” per le prossime tappe del suo percorso. 

Caterina Leone Livera

Emma Luna Larghi

Ultima revisione il 01-04-2026