Aurora e Petra a Pisa con il progetto MEMO

Tre giorni di incontri alla scoperta del proprio futuro

MEMO Aurora e Petra

Dal 9 all’11 settembre Aurora e Petra, due studentesse del Liceo, sono state a Pisa, ospiti della Scuola Superiore Sant’Anna, per prendere parte alla tre giorni residenziale del progetto MEMO.

Questo prestigioso progetto è nato all’interno di alcune delle Scuole Universitarie di eccellenza come reazione alla lettura dei dati sull’efficacia del sistema educativo: ad esempio, il rapporto Education at a Glance 2025 dell’OCSE, mostra come in Italia solo 1 giovane su 4 con genitori non diplomati riesce a laurearsi.
#MEMO (che è l’acronimo di Merito e Mobilità Sociale) è gestito dalla rete MERITA che coinvolge Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova, Collegio Superiore dell’Università di Bologna e Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza dell’Università di Roma, nasce per contribuire ad invertire questa tendenza e coinvolge oltre 600 studenti delle classi quarte di tutta Italia.

Per un anno i ragazzi selezionati prendono parte ad un programma completamente gratuito di orientamento e mentoring individuale loro dedicato: il progetto prevede incontri a livello regionale, lavori di gruppo, attività in remoto a cui si affianca l’attività di mentoring del team delle allieve e degli allievi della Scuola e un internship residenziale alla Scuola Sant’Anna.

Abbiamo fatto alcune domande ad Aurora, una delle partecipanti.

Qual era il programma dei tre giorni di Pisa?

Difficile riassumerlo in poche parole perché era un programma molto impegnativo e pieno. Il primo giorno appena arrivati abbiamo assistito a diverse conferenze. La prima sul nichilismo giovanile tenuto dal professore e filosofo Lamberto Giannini. Dopo un breve break c’è stata la seconda conferenza, con Angela Durante, ricercatrice del Centro Health Science che nel 2020 è stata la prima donna (italiana) ad essere premiata per il miglior articolo del mondo su temi clinici. Dopo tanto studio la sera ci hanno portato a visitare Pisa.

Il giorno dopo siamo andati all’istituto di Biorobotica e abbiamo potuto osservare da vicino molte invenzioni innovative. Dal mio punto di vista la più affascinante era la mano artificiale collegata con dei magneti capace di riprodurre i movimenti pensati da chi la indossa e di dosare la forza quando si afferrano oggetti fragili. Dopo la visita al museo Piaggio siamo ritornati al Sant’Anna dove ci aspettavano due studentesse che ci hanno dato delle informazioni sul Tolc, l’esame per accedere all’università. Subito dopo abbiamo conosciuto Fabrizio Bartelloni, magistrato e scrittore, che ha parlato di scelte giuste e sbagliate e di seguire le nostre passioni. Per chiudere la giornata siamo andati a visitare Campo dei Miracoli, con la Torre di Pisa e abbiamo fatto delle attività con i tutor.

Il terzo giorno è iniziato con la conferenza di Andrea Zorzi, un ex pallavolista, nominato nel 1991 miglior giocatore del mondo, che ci ha parlato dei vincitori e ha ragionato con noi su una domanda: “I vincitori sono davvero i migliori”. Subito dopo c’è stata la conferenza dal mio punto di vista più bella, con la psicologa Ornella Bucci che ci ha parlato delle nostre potenzialità e di come poter capire cosa ci piace realmente.

Riassumendo posso dire che sono stati 3 giorni molto intensi ma bellissimi.

Il progetto è terminato o avrà ancora uno sviluppo?

Il progetto è terminato, anche perché prima dei 3 giorni di residenziale ci sono stati altri incontri. Ora al S. Anna inizieranno a programmare il progetto per il prossimo anno.

Tu cosa vuoi fare nel tuo futuro e la partecipazione al progetto ti è stata utile?

La partecipazione al progetto mi è stata molto utile perché ho potuto immergermi all’interno della vita universitaria e ho potuto parlare con ragazzi e ragazze appena più grandi che mi hanno dato consigli molto validi. Questa esperienza mi ha permesso di capire che la strada che voglio seguire, cioè Scienze politiche, è quella giusta per me.

Grazie Aurora e in bocca al lupo per il tuo futuro

M

Ultima revisione il 06-11-2025