A Roma, con un milione di giovani da tutto il mondo

Quest’estate, dal 28 luglio al 3 agosto circa un milione di giovani è arrivato a Roma da tutto il mondo per il Giubileo. Tra di loro molti erano biellesi e c’era anche una nutrita pattuglia di liceali, tra i quali molti hanno percorso oltre cento chilometri a piedi. Abbiamo chiesto ad una di loro di raccontarci com’è andata.
Ciao Bianca, tu ad agosto sei stata a Roma. Noi della redazione del giornalino ci chiedevamo quanto per te l’esperienza fosse durata e cosa durante la tua permanenza avessi fatto.
Ciao, con il mio gruppo scout (noviziato Biella1, Biella2 e Trivero4) sono stata a Roma dal 26 luglio al 10 agosto per il Giubileo dei Giovani.
Abbiamo trascorso la prima giornata di route a Pollone, e dopo una veglia dedicata a Pier Giorgio Frassati, davanti alla casa in cui ha vissuto, siamo saliti ad Oropa a piedi in processione per la messa. Oltre al clan e al noviziato degli scout c’erano diversi gruppi delle parrocchie biellesi e molte persone da altri paesi. Nei giorni successivi ci siamo messi in viaggio in treno e abbiamo raggiunto Roma.
Dove avete vissuto durante quella settimana?
Per dieci giorni siamo stati in una casa con molti altri gruppi a Morlupo, un paesino molto piccolo: Roma, tra viaggio in bus e in treno, era a un paio d’ore.
Cosa avete fatto durante la vostra permanenza a Roma?
Abbiamo visitato la città; ho visto il Colosseo, la fontana di Trevi, il Pantheon, castel Sant’Angelo e assistito a diversi eventi in piazza San Pietro. In occasione del Giubileo le porte sante della basiliche sono state aperte, e ho potuto attraversare quella di San Pietro, di Santa Maria Maggiore e di San Paolo fuori le mura. L’evento più significativo è stata la veglia di Tor Vergata; oltre un milione di persone, quasi tutte giovani, si sono riunite per due giorni in un enorme prato, aspettando la veglia serale con il Papa. La settimana successiva abbiamo montato le tende nel campo di Capranica, per fare servizio ai ragazzi dei reparti biellesi che stavano vivendo il loro campo estivo.
Come è stata la tua esperienza di convivenza con centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze di tutto il mondo?
Essere sempre a contatto con persone nuove, spesso di altri paesi è stata una parte fondamentale dell’esperienza, provavamo a parlare con tutti e ci siamo scambiati ricordi come braccialetti e spille. Anche l’incontro con gruppi scout stranieri è stato molto interessante, nonostante vivessimo in posti completamente diversi abbiamo scoperto di avere molte cose in comune e ci siamo riusciti a capire subito. Con molte delle persone con cui abbiamo legato siamo rimasti in contatto durante quei giorni, e penso che questa sia stata la parte che mi ha cresciuto e mi ricorderò di più di questa esperienza.
Quindi se ti riproponessero un’esperienza simile la rifaresti?
È stato un viaggio molto impegnativo e stancante, ma nonostante tutte le ore di code e le temperature sempre altissime sono riuscita ad apprezzarlo fino in fondo, e sono sicura che non me ne dimenticherò. Mi piacerebbe molto partecipare ad un’altra esperienza del genere, anche se il giubileo dei giovani si può vivere una sola volta nella vita, dato che è ogni 25 anni, ma conosco molti altri eventi simili come la giornata mondiale della gioventù, che si terrà nel 2027.
Ringraziamo Bianca per aver risposto alle nostre curiosità e speriamo di riparlarne insieme nel 2027!
Rachel
Ultima revisione il 06-11-2025
