Stefano Rolando, pallavolo oltre la rete

Determinato e talentuoso: Stefano Rolando, atleta della 5V, si distingue non solo per le sue capacità nella pallavolo agonistica, ma anche per il forte spirito di squadra che porta in campo in ogni partita. Grazie al suo impegno costante nello sport e nello studio, ha ricevuto il premio Atleta-Studente, riconoscimento che valorizza la sua dedizione e la sua capacità di trovare un equilibrio tra impegno a scuola e attività sportiva. In questa intervista ci racconterà il suo percorso, le emozioni vissute con la squadra e gli obiettivi che sogna di raggiungere nel suo futuro.

Stefano Rolando

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo e cosa ti ha fatto innamorare di questo sport?

Ho iniziato a giocare in prima superiore; mi ha fatto appassionare alla pallavolo il modo di giocare della nazionale giapponese, in particolare il giocatore Yuji Nishida.

La pallavolo è uno sport di squadra: quanto è importante il rapporto con i compagni e cosa hai imparato lavorando insieme agli altri?

Il rapporto coi compagni aiuta molto il gioco di squadra, migliora la connessione tra atleti e in generale è sempre più piacevole giocare in un bell’ambiente.

Qual è stato il momento più bello o emozionante che hai vissuto finora in campo, magari un’esperienza o una partita che vorresti rivivere ancora?

Ho vissuto molti momenti emozionanti nella mia carriera pallavolistica ma se dovessi scegliere un momento, credo sarebbe il mio primo anno in assoluto, dove ho avuto le prime esperienze che sono state personalmente più emozionanti.

Hai ricevuto il premio di atleta-studente: che sensazione hai provato e come riesci a conciliare allenamenti, partite e studio?

Mi sono sentito felice e appagato per i sacrifici che ho fatto in questi anni per conciliare scuola e sport, mi trovo spesso a studiare all’ultimo momento, quindi, sono migliorato nello studiare in tempi brevi.

Guardando al futuro, quali sono i tuoi obiettivi sia nello sport che nella vita personale?

I miei obiettivi sportivi non so ancora quali potrebbero essere, devo rivalutare ancora le opzioni. Ma nella vita personale sono certo che andrò all’università al Politecnico di Torino per intraprendere una carriera come Ingegnere Informatico e magari anche come imprenditore.

 Ringraziamo Stefano per aver condiviso con noi la sua esperienza nel mondo della pallavolo agonistica. La sua determinazione, il valore che dà al gioco di squadra e il suo impegno nello studio rappresentano un esempio positivo per molti giovani sportivi. Gli auguriamo di continuare a raggiungere grandi soddisfazioni, dentro e fuori dal campo.

Chiara DS e Ginevra

 

Ultima revisione il 21-05-2026