Alessandro - Un artista biellese

Arealista e danzatore

Alessandro Mosca è un aerialista e danzatore di Biella che trasforma la gravità in poesia, fondendo forza e leggerezza in ogni movimento. Le sue performance creano un dialogo unico tra aria e danza. In questa intervista ci accompagna nel suo mondo, fatto di passione, disciplina e magia sospesa.

Con quale disciplina hai iniziato il tuo percorso sportivo?

Alessandro si esibisce

Il mio percorso sportivo è iniziato all'incirca di all'età di 7 anni, con la ginnastica artistica; mi avvicinai a questa disciplina sportiva dopo essere rimasto ammaliato dalle olimpiadi del 2004.  

Che sport pratichi adesso?

In questo momento sono un artista aerialista, che spazia da performance al palo, flying Pole, cinghie aeree e mano mano in coppia.

Quali sono i tuoi obbiettivi futuri?

Al momento, a causa di impegni lavorativi dovuti al fatto che nel 2023 ho cofondato una start-up nell'ambito medicale, ho dovuto ridurre gli impegni della carriera da artista professionista. Per il momento il mio obbiettivo è sicuramente cercare di ritrovare un buon equilibrio tra quella che è la vita da ingegnere e la vita artistica.

Sappiamo che raggiunto la finale di “Tu Sì Que Vales” del 2021: raccontaci qualcosa di più della tua esperienza.

È stata sicuramente un’esperienza della mia vita che non dimenticherò mai. Ero già incredulo quando ho ricevuto la mail di conferma della convocazione per la finale in diretta su Canale 5, ma quel periodo era per me ancora più speciale: mi ero appena laureato magistrale in Ingegneria Biomedica.

Di quell’esperienza porterò sempre con me il fermento che si respira dietro le quinte di uno spettacolo del genere: i macchinisti che corrono, gli assistenti che ti danno il timing per entrare in scena… e poi, in un batter d’occhio, tutto vola via senza che te ne accorga.

È stata davvero la ciliegina sulla torta di un anno indimenticabile.

Che messaggio vuoi trasmettere attraverso la tua arte?

Si può dire che ogni spettacolo sia un’esperienza a sé. Il fatto di poter andare in scena ed esprimere la propria arte permette ogni volta di diventare un soggetto diverso e, attraverso l’empatia, di trasmettere al pubblico un’emozione sempre nuova.

Ciò che più sento di riuscire a comunicare è un senso di leggerezza, fluidità e “semplicità” nei movimenti che danno vita alle mie coreografie.

Ringraziamo Alessandro per averci accompagnato nel suo universo sospeso, condividendo passione, vita lavorativa ed esperienze che hanno segnato il suo percorso. La sua visione, capace di unire aria e danza in un’unica emozione, ci ricorda quanto l’arte possa elevare e ispirare.

Chiara e Ginevra

 

Ultima revisione il 28-11-2025