Francesca e la cheerdance: energia e passione in movimento

Francesca Montanaro, studentessa della 1E, porta la sua passione per la cheerdance a livelli alti, unendo energia, coreografie e adrenalina. Scopriamo insieme le emozioni e la fiducia che la guidano in questo sport unico e coinvolgente.

Quando e come hai iniziato a praticare la cheerdance? È stata una tua scelta o qualcuno ti ha avvicinata a questo sport?

Francesca Montanaro 2

Ho iniziato cheerdance all’età di 3 anni, ho sempre voluto ballare così mia madre ed una sua amica, la mia attuale coach, mi hanno fatto avvicinare e conoscere questo sport.

Qual è stato il momento più bello o emozionante che hai vissuto facendo cheerdance?

Ci sono 2 momenti che ricordo con emozione: quando sono riuscita a fare la ruota senza mani per la prima volta e quando, l’anno scorso, io e la mia squadra siamo arrivate 3º, nella categoria junior jazz, in una gara internazionale in Germania.

Quanto contano il lavoro di squadra, la fiducia e l’impegno in uno sport come la cheerdance rispetto agli sport più tradizionali?

Il lavoro, la fiducia e l’impegno penso siano importanti ugualmente in tutti gli sport. Sicuramente nel cheerdance l’impegno e la costanza di ogni singolo elemento della squadra sono fondamentali per la crescita e per la riuscita della coreografia.

Qual è la cosa più difficile o impegnativa della cheerdance e come riesci a gestire le difficoltà?

Il cheerdance di per sé non è uno sport facile, all’interno la coreografia ci sono salti, giri e acrobatica non semplici da eseguire in uno spazio ristretto insieme a tutta la squadra. Le difficoltà si risolvono in collaborazione con la squadra e ci aiutiamo molto una con l’altra, ma anche costanza ed impegno aiutano molto.

Che cosa diresti a una persona che vorrebbe avvicinarsi per la prima volta al mondo della cheerdance?

Io consiglierei il cheerdance a chiunque, certamente ci vogliono molta costanza, impegno e testa perché durante la settimana abbiamo molti allenamenti e bisogna fare molti sacrifici, ma comunque grazie ad esso si trova una seconda famiglia e qualcuno su cui si può sempre contare

 Ringraziamo Francesca per aver condiviso con noi la sua esperienza nella cheerdance. La sua energia e determinazione sono un esempio di ispirazione per tutti. Le auguriamo buona fortuna per le sue prossime sfide.

Chiara e Virginia

 

Ultima revisione il 12-02-2026