Irene ai Campionati italiani di Cross

Resistenza e determinazione. Queste le parole d'ordine di Irene Cappio di 4H, che si è conquistata il diritto di partecipare ai Campionati Italiani di Cross (Corsa Campestre) che si sono svolti a Selinunte, in Sicilia, domenica 22 febbraio; Irene ha gareggiato nella categoria junior primo anno. Una gara emozionante che ha messo alla prova la sua forza e la sua tenacia.

Siamo felici di averla qui con noi oggi per raccontarci la sua esperienza indimenticabile.

Come si è svolta la gara di cross ai Campionati Italiani in Sicilia? Come ti sei sentita durante la corsa e come hai gestito il ritmo?

Irene cross

La gara è stata molto impegnativa. Sono partita decisa, con un obiettivo preciso e durante il primo giro ero posizionata molto bene poi, purtroppo, nei due giri successivi ho perso velocità e ritmo per colpa di un dolore alla gamba causato dall’infortunio occorsomi qualche settimana prima. 

Qual è stato il tuo posizionamento finale e come ti senti rispetto alle tue aspettative? C'è stato un momento particolare durante la gara che ha influenzato il tuo risultato?

Ho chiuso la gara al 31^ posto. Le aspettative erano molto diverse, però in quel momento ho pensato alla mia salute e a evitare di dover stare ferma per un’intera stagione, come mi era successo lo scorso anno. Quel momento critico, all’inizio del secondo giro, mi ha causato una perdita di 10 posizioni.

Eri in un gruppo con altre atlete/atleti? Siete andati giù in Sicilia in un gruppo unito e vi siete dati sostegno a vicenda o era una cosa più individuale?

La trasferta in Sicilia é stata fatta con la mia società. I miei compagni erano lì con me e il loro supporto è stato fondamentale

Qual è stato il tuo pensiero prima della gara, durante la corsa e dopo l'arrivo? Come ti sei sentita in questi diversi momenti?

Prima della gara ero serena e felice di essere lì, ovviamente ero concentrata e pronta a dare tutta me stessa. Durante il primo giro ero focalizzata a raggiungere il mio obiettivo, invece durante gli altri due giri ero molto tesa, ma nonostante questo cercavo di restare lucida per cercare di terminare la gara.

Dopo la gara non ero triste o delusa, ma nervosa e arrabbiata. Una parte di me era anche contenta per aver finto la gara nonostante tutto.

Guardando al futuro, quali sono i tuoi prossimi obiettivi nell'atletica? C'è un traguardo che ti piacerebbe raggiungere nei prossimi mesi?

I miei obiettivi nei prossimi mesi sono molti: il primo in assoluto è cercare di non infortunarmi. Poi, sicuramente, cercare di abbassare i tempi nelle gare in pista e riuscire ad andare ai campionati italiani in pista.

 Congratulazioni a Irene per aver raggiunto questo traguardo e la ringraziamo per averci raccontato la sua esperienza nella gara. Le auguriamo il meglio per le prossime sfide e che continui a correre con passione!

Chiara e Ginevra

Ultima revisione il 05-03-2026