Il Liceo incontra PizzAutoBus
La scuola per l’inclusione

Venerdì 16 ottobre la scuola ha ospitato l’atteso incontro tra il Liceo e la realtà di PizzAutoBus: il primo passo è stato presentare il progetto in aula magna alle classi. Qui, dopo i saluti della DS e quelli della prof.ssa Benna, organizzatrice della giornata ha preso la parola Andrea Quaregna, segretario generale della Fondazione CRB, che ha finanziato: questa attività, ha spiegato, è parte di un progetto più ampio, "Sconfinamenti", che punta all'inclusione. Inclusione non è, come molti pensano, portare dentro qualcuno che è fuori, ma allargare la propria mente.
Ilaria Botta ex studentessa, presidente della cooperativa Moolanén che gestisce il bus, ha poi presentato agli studenti il gruppo di lavoro. Aldo Scebba, dell’associazione “Agenda” ha invece spiegato la genesi dell'idea: quella di promuovere l’inclusione attraverso il lavoro è una proposta lanciata in Lombardia da Nico Acampora, padre di un ragazzo autistico. Avendone sentito parlare di un gruppo di educatori e volontari lo ha contattato e, con una serie di passi, si è arrivato ad estendere la proposta a Biella. Tanti sono gli enti e gli amici, come Cascina Oremo, che hanno dato il contributo al percorso che ha portato, oggi, ad avere un gruppo di ragazzi, assunti con regolare contratto di lavoro: il bus è accolto in sagre, incontri, associazioni sportive e scuole come la nostra trovando sempre nuovi spazi per cucinare e vendere le “pizze più buone della galassia”.
Terminata la presentazione si è passati dalle parole ai fatti e i ragazzi si sono messi in fila per avere la loro pizza.

Che la giornata sarebbe andata bene si era già capito dalle oltre 100 le prenotazioni, ma molte di più sono state poi le pizze vendute; una splendida giornata di sole ha fatto da cornice ad uno di quei momenti che a scuola si vorrebbe vedere spesso, in cui l’inclusione passa attraverso la relazione diretta tra le persone e l’incontro con realtà che la realizzano con coraggio.
Ultima revisione il 17-10-2026
