Due settimane a Innsbruck con Erasmus
Il piacere di sentirsi accolti
Oggi intervistiamo Michela Bertuzzi di 4D che da poco è tornata da Innsbruck, dove è andata a fare un’esperienza di Erasmus.
Sai perché è stata scelta proprio Innsbruck come sede del tuo Erasmus?

Credo che il motivo sia che alcuni studenti del liceo, non solo di indirizzo linguistico, l'anno scorso hanno frequentato la scuola di Innsbruck e l'hanno trovata un’esperienza utile e molto interessante; per questo è stato deciso di proporla anche per il mio percorso individuale.
Quanto tempo hai trascorso in Austria? Per apprendere una lingua serve di più studiare al liceo o frequentare una scuola direttamente in tedesco?
In Austria ho trascorso due settimane. In questo tempo ho potuto frequentare una scuola in cui le lezioni sono impostate in modo molto più interattivo e tutti partecipano discutendo e confrontandosi; inoltre ho potuto esercitarmi a parlare tedesco con la famiglia ospitante e la mia corrispondente. Trovo che questa esperienza sia stata davvero utile per migliorare il mio livello in questa lingua e soprattutto che sia stata un’occasione per imparare cose nuove; allo stesso tempo credo che sia molto importante studiare questa lingua al liceo, perché senza le regole di base e la grammatica, mi sarei trovata in difficoltà.
E’ stato difficile inserirsi in un ambiente nuovo e conoscere persone diverse?
All’inizio, è stato piuttosto difficile arrivare in un paese nuovo, vivere con una famiglia che non conoscevo e andare in una classe con persone diverse. Ho avuto paura di sbagliare nell’esprimermi e anche di non capire le abitudini della famiglia ospitante. Con il passare dei giorni, la situazione è migliorata. La famiglia si è mostrata molto accogliente, paziente e mi ha aiutato a sentirmi a casa. Anche in classe, iniziando a parlare con alcuni compagni e partecipando alle attività, sono riuscita piano piano a integrarmi. Dopo due settimane, ero davvero contenta di aver potuto instaurare nuove amicizie.
C’è un’esperienza o un momento che ti è rimasto particolarmente impresso?
Non c'è stato un momento che sia stato particolarmente migliore degli altri; in generale ho adorato trascorrere il tempo con la famiglia della mia corrispondente, sia nei giorni in cui mi portavano a visitare nuovi posti o attrazioni, ma anche semplicemente quando alla sera facevamo un gioco da tavolo o guardavamo un film tutti insieme.
Cosa pensi di aver guadagnato da questa esperienza? La consiglieresti ad altri studenti?
Da questa esperienza, penso di aver guadagnato molta più sicurezza nel parlare tedesco e una maggiore apertura verso nuove culture e tradizioni. Vivere con una famiglia che non conoscevo, mi ha inoltre aiutata a diventare più indipendente e a cercare di attardarmi ad ogni situazione. La consiglierei sicuramente ad altri studenti perché oltre ad essere un modo interessante ed efficace per migliorare in una lingua straniera, è anche un'esperienza divertente e unica dove si possono instaurare nuove amicizie e crescere anche a livello personale.
Ultima revisione il 20-01-2026
