Scambio Italia - Francia
Il 30 marzo 2026 sull’Eco di Biella è apparso un articolo sullo scambio con il Liceo di Crest. Negli stessi giorni i Francesi hanno pubblicato un analogo articolo sul giornale locale. Ecco lo scambio visto da i due lati delle alpi.
Raccontato da loro

Gli studenti della Cité Scolaire Armorin hanno fatto un viaggio scolastico in Italia nell'ambito di una cooperazione tra il liceo Armorin di Crest e il Liceo del Cossatese e Valle Strona, a Cossato. Questo scambio faceva seguito alla visita degli studenti italiani a Crest nel 2025. Dal 15 al 20 marzo scorsi, gli studenti francesi sono stati accolti in Italia per una settimana di immersione culturale e linguistica.
Fin dal loro arrivo, gli studenti sono stati ospitati da famiglie italiane, scoprendo un quotidiano differente e una lingua straniera parlata costantemente. Il calore delle famiglie e la curiosità dei giovani hanno subito creato un'atmosfera conviviale, favorendo autonomia e adattamento. Sul piano scolastico, hanno assistito alle lezioni il lunedì e il giovedì, scoprendo il sistema educativo italiano, confrontando metodi e ritmi di lavoro, e praticando le loro competenze linguistiche. L'accoglienza degli insegnanti ha facilitato la loro integrazione e gli scambi con i compagni.
EMOZIONI
Un'attività rappresentativa della settimana è stata il programma culturale: il gruppo si è recato martedì a Torino per scoprire la Venaria Reale, la "Versailles italiana", e i suoi splendidi giardini, emblematici del patrimonio delle grandi famiglie della nobiltà italiana.
Nel pomeriggio, in piazza San Carlo, un momento d'improvvisazione ha catturato tutti i partecipanti: Luce, una corrispondente italiana, si è messa a cantare con un chitarrista di strada. I passanti si sono fermati ad ascoltare e il momento è stato allo stesso tempo magico, semplice e toccante.
Mercoledì, gli studenti sono stati ricevuti al comune di Cossato, scoprendo il funzionamento delle istituzioni locali e l'organizzazione della vita cittadina. La visita è proseguita per i siti storici della città, offrendo uno scorcio concreto del suo patrimonio e della sua architettura tradizionale. I momenti informali, i pasti condivisi, le passeggiate e gli scambi sulla cultura o la gastronomia hanno rafforzato l'apprendimento della lingua e permesso di comprendere meglio il quotidiano italiano.
La partenza, venerdì alle ore 10:00, è stata carica di emozioni e di addii, a testimonianza dei legami creati durante la settimana. Gli studenti ripartono con un'esperienza umana, culturale e linguistica ricca, la testa piena di ricordi e la voglia di continuare a scoprire l'Italia.
Rimane un barlume di speranza: ritrovare i loro corrispondenti italiani per condividere nuovi momenti e creare altri ricordi. Grazie a tutte le persone il cui lavoro ha permesso questo scambio — famiglie, insegnanti e personale amministrativo — per il loro impegno e la loro accoglienza.
Lohan, studente di seconda superiore
Raccontato da noi

Dal 15 al 20 marzo il Liceo di Cossato ha accolto 25 studenti francesi del Lycée Armorin di Crest, in occasione dell’annuale scambio tra le due scuole.
Dopo l’arrivo di domenica pomeriggio e l'accoglienza da parte delle famiglie italiane, l’intero gruppo è stato impegnato, oltre che nelle normali lezioni, in una serie di attività extrascolastiche: una gita di un’intera giornata a Torino, con visita alla Venaria Reale e al centro storico, e un incontro a Cossato con l’amministrazione locale, che ha offerto agli ospiti una panoramica sulla storia del territorio e un caloroso benvenuto.
Abbiamo chiesto a Gabriele, uno dei partecipanti, un parere su questa esperienza. Ricordando il viaggio in Francia dello scorso anno, racconta: “La settimana a Crest era andata bene; ho conosciuto una famiglia numerosa, in un contesto vivace e stimolante dal punto di vista linguistico. La loro scuola è organizzata in modo diverso: un edificio moderno con una flessibilità e spazi di movimento che il sistema italiano di solito non prevede”.
Riguardo all'accoglienza di quest’anno, aggiunge: “Ci siamo impegnati molto: il gruppo teatrale ha presentato un medley di poesie sulla libertà e sull’amicizia, altri hanno preparato un pezzo cantato e la scuola ha distribuito vari gadget. Il ‘calore’ italiano ha stupito favorevolmente i nostri ospiti. Io accoglievo lo stesso ragazzo dell'anno scorso, quindi c’è stato il piacere di ritrovarsi. In generale sono nate molte amicizie e il clima è stato positivo. Vista la quantità di lacrime versate al momento dei saluti direi che lo scambio è andato molto bene”.
Gabriele, studente di quinta superiore.
Ultima revisione il 30-03-2026
