Lunedì 21 febbraio al Liceo del Cossatese c’è stata la seconda conferenza sulla donazione del midollo osseo e del cordone ombelicale. Gli interventi a distanza della dott.ssa Conconi, responsabile ematologia ASL Bi e dei due testimoni Fabio Cacciati e Federico Massone, si sono alternati a quelli in presenza della dott.ssa Loretta Leardini, già responsabile del Trasfusionale ASLBi, e di Simonetta Stasi, presidente dell’AIL Biella Clelio Angelino.

A partecipare ci sono state diverse classi del Liceo del Cossatese e Valle Strona, sia in presenza, sia a distanza.

La dottoressa Conconi ha introdotto l’argomento sulla donazione del midollo, con le sue diverse tipologie e il suo funzionamento; di seguito la dott.ssa Leardini ha proposto alcuni approfondimenti sulla compatibilità tra donatore e ricevente e sulla modalità con cui si diventa donatori.

Il principio che ha ispirato l’incontro è, come sottolineato dalle relatrici, che: “l’informazione è alla base della scelta”. Anche per questo le numerose domande degli studenti sono state una parte fondamentale dell’evento.

La conclusione è stata lasciata alle emozionanti testimonianze degli ospiti a distanza: Fabio Cacciati ha raccontato di come abbia ricevuto una donazione di midollo osseo dal fratello, mentre Federico Massone ha spiegato come ha salvato la sorella da una grave malattia grazie alla donazione delle proprie cellule staminali emopoietiche (sono quelle estratte dal cordone ombelicale).

Con le loro parole hanno trasmesso in modo chiaro il messaggio principale e lo scopo della conferenza stessa: condividere con le persone la possibilità di poter donare, con un semplice gesto, e salvare una vita, che, in realtà, seguendo le parole di Federico “È più un ricevere che un dare”.

Sebastiano Paglia