Per iniziativa di alcuni studenti nel 1995 al Liceo nasceva il giornalino d’Istituto “La Ragnatela”. Internet era nato da poco e il nome si ispirava all’idea di “mettere in rete” le varie componenti della scuola.

Pur cambiando costantemente, adeguandosi all’evoluzione della tecnologia e degli strumenti di comunicazione, il progetto ha mantenuto questo ideale obiettivo.

Un gruppo di studenti, coordinato da due insegnanti, mette in campo le proprie competenze e la propria creatività per raccontare storie di scuola, di studenti, di insegnanti e aprire una finestra su quello che accadono nel mondo.

Una volta La Ragnatela pubblicava un giornalone annuale che poteva anche superare le 40 pagine.  Ora tutto si è velocizzato e il giornalino parla una pluralità di linguaggi. Tutte le settimane esce con un foglio cartaceo fronte retro, dove viene proposta l’inchiesta della settimana e un’intervista a qualcuno che ha qualche cosa di significativo da raccontare.

Cura le pagine social su Facebook, Tikk Tok e su Instagram, dove ha oltre 4000 contatti, sulle quali con foto, video, storie, racconta in tempo reale quello che succede nella scuola e quello che tocca la vita degli studenti. Letteralmente centinaia di post, con alcune rubriche fisse e tanti interventi sparsi.

Dà spazio alla creatività degli studenti, promuovendo concorsi di disegno, scrittura, fotografia, musica.

Collabora con i progetti della scuola per dare visibilità a tutte le iniziative proposte durante l’anno, con una particolare attenzione a quanto portato avanti dai rappresentanti degli studenti.

Collabora con enti esterni e con i giornali locali, inviando articoli e materiali oltre che promuovendo esperienze di PCTO.

Ha una pagina Youtube e un canale Spotify in cui rilanciare video e podcast.

Soprattutto non è una realtà statica. Così come la foto ritrae una parte dei redattori dell’inizio del 2023, che l’anno prossimo in parte cambieranno, questa descrizione cerca di dare un’idea di quello che si fa in questo momento, ma facilmente tra qualche mese dovrà essere corretta. Speriamo in meglio.