L’intervento iniziale della capitana della nostra squadra di retorica

Proprio ieri sono tornati in piazza i ragazzi del movimento “Friday for Future” per invocare una maggior attenzione al clima. Ma quello che fanno i movimenti serve a cambiare la storia? Ecco cosa ha sostenuto nella sua introduzione la capitana della nostra squadra di retorica Aurora Giroldi. Un intervento apprezzato dai giudici e decisivo per la vittoria finale.

Siamo qui oggi per dimostrarvi come i movimenti siano il tipo di organizzazione più efficace per promuovere le istanze ecologiste: è bene però prima comprendere cosa siano i movimenti. Possiamo definire movimenti tutte le organizzazioni formate dal popolo che hanno come obiettivo la difesa, la promozione o il cambiamento di un fatto che ha connotazione sociale.

I movimenti nascono in particolare quando al sistema politico e istituzionale non è riconosciuta la capacità di rappresentare pienamente la società civile.

I movimenti si diffondono per il loro carattere aperto, adatto a favorire liberamente una maggiore partecipazione da parte della popolazione e dei giovani desiderosi di agire e consapevoli che questo deve avvenire in maniera immediata.

E’ innegabile che i partiti politici avrebbero un potere maggiore per attuare provvedimenti, ma se osserviamo la storia, sul clima da trent’anni a questa parte nulla di sostanziale è cambiato: la crisi continua, e con essa prosegue anche il sostanziale immobilismo della politica internazionale di fronte a questa minaccia radicale per l’umanità.

E’ qui che nasce il movimento che assume un ruolo centrale in quanto fa sentire in modo forte la voce del popolo, che grazie ad azioni di protesta preme sulla politica affinché agisca per contrastare il cambiamento climatico.

Perché nella società democratica in cui siamo, nessuna amministrazione può avere successo senza l’approvazione dell’opinione pubblica e sono proprio le richieste di questa a influenzare tutte le decisioni politiche.

Nella storia recente dell’umanità sono stati proprio i movimenti a generare i maggiori cambiamenti sulle questioni sociali e dei diritti civili.

Ricordiamo Martin Luther King, che per la prima volta ha chiesto legge federale sui diritti civili delle minoranze di colori, in un momento in cui ottenerla sembrava impossibile: invece, dopo una serie di azioni, tra cui la marcia su Washington e dopo molte sofferenze, tra le quali le morti innocenti subite durante l’attentato alla chiesa di Birmingham, quei diritti sono diventati realtà.

O ancora il movimento delle suffragette, nato in un’epoca in cui solo gli uomini potevano partecipare alla vita politica, mentre le donne erano relegate in casa: all’epoca la marcia su Manchester e Londra per rivendicare il diritto di partecipare alla dimensione pubblica destarono grande scalpore in tutta Europa smuovendo le coscienze.

Oggi in Europa i movimenti ecologisti stanno riuscendo a tradurre il consenso in influenza politica, facendosi interpreti di nuove idee di sviluppo in grado di tenere insieme salvaguardia ambientale, sviluppo e occupazione.

Il movimento quindi, agendo sulle coscienze, genera la mobilitazione dell’opinione pubblica che alla fine influenzerà le scelte della politica.

Qualunque sia il vostro modo di “entrare in azione” è insieme agli altri che si può fare qualcosa di concreto per il Pianeta. Insieme, nella storia abbiamo vinto sfide che all’inizio sembravano impossibili e guadagnato diritti che pensavamo irraggiungibili, ma per cambiare il mondo dobbiamo avere il coraggio di prendere posizione e agire di conseguenza. Far sentire la voce del popolo è l’unico modo per innescare un cambiamento!

Aurora Giroldi

NB Aurora ci ha detto che, come ogni brava oratrice, ha solo in parte usato la traccia, lasciando anche uno spazio all’improvvisazione del momento.