Non solo bravi studenti, ma cittadini generosi

Oggi è stato pubblicato un bando che, in memoria del prof. Giancarlo Zilio, mette in palio 2 borse di studio di 250 euro ciascuna per gli alunni del biennio frequentanti la nostra scuola.

Il professore, prima di essere costretto dalla malattia invalidante che sarebbe poi stata la causa della sua morte, ad un  ritiro anticipato dall’insegnamento, era stato per anni docente di matematica nella nostra scuola: appassionato cultore della disciplina era capace di vedere e far percepire ai suoi studenti la bellezza di un teorema, l’eleganza di un’equazione o l’armonia di una formula.

Il prof. Zilio non affrontava con passione trascinante solo le lezioni della sua materia: in classe era pronto a lanciarsi in requisitorie infuocate contro tutte le forme di ingiustizia e disonestà che scorgeva nel mondo.

Tutti, colleghi e alunni, non potevano non perdonargli intemperanze ed eccessi perché percepivano di avere di fronte una persona forse intransigente, ma anche esemplare, incapace di concepire che fosse possibile mettere il proprio interesse al centro delle proprie scelte: una persona capace invece di gesti di pura e disinteressata gratuità.

Il prof. Zilio per anni ha donato ai suoi allievi i libri di testo da lui scritti chiedendo in cambio una libera offerta che poi girava, interamente, ad amici missionari.

Queste le parole, in puro stile “Giancarlo” scritte nella home page del sito “Chi ha paura della matematica” da lui realizzato:

 

La CONSULTAZIONE di questo sito è LIBERA E GRATUITA,

ma le sue pagine sono state impostate in modo che

(salvo “trucchi” o casi particolari)

“si rifiutino” di andare in stampa.

TI GARBEREBBE AVERE I FILE PDF “SENZA RESTRIZIONI”,

PER STAMPARE CON FACILITÀ ciò che desideri?

No problem! In cambio, però, tu ti devi impegnare

a versare 5 euro in solidarietà …

… anche direttamente a un povero per strada,

o lasciandoli nella cassetta delle elemosine di una chiesa.

 

Animato da questi valori negli studenti apprezzava non solo l’intelligenza, ma anche l’onestà, la generosità e la rettitudine.

Il suo ideale era quello di una scuola capace di essere esigente sul piano della formazione intellettuale, ma anche attenta alla crescita di giovani socialmente impegnati e disposti a spendersi per il bene comune.

Amici e colleghi promuovono questa borsa di studio nella speranza che il suo ideale continui a essere di ispirazione per il lavoro della nostra scuola.

Per questo la borsa di studio in sua memoria premierà degli studenti che eccellano nelle discipline da lui tanto amate, ma che nello stesso tempo dimostrino attenzione al bene comune attraverso l’adesione e al servizio all’interno di associazioni del terzo settore.