Elogio della curiosità al femminile

Venerdì , alla fine dell’incontro con Francesco Guidotti, le presenze alle interviste del giornalino hanno superato quota 1000.

Il progetto era partito con l’intento di offrire a tutti la possibilità di incontrare persone interessanti, testimoni e professionisti che avevano voglia di mettere degli studenti un pezzo del proprio tempo e condividere un’esperienza, stimolare la curiosità e accompagnarli nell’esplorazione di un pezzetto di mondo ancora poco conosciuto.

L’invito a viaggiare con la mente è stato raccolto da tantissimi: alcuni sono stati compagni occasionali, ma presto si è anche formato un gruppo di affezionati, una squadra di fedelissimi che ci hanno preso gusto e ha partecipato a dieci incontri o anche di più: poco importava che l’argomento fosse l’ultima scoperta scientifica o il futuro del pianeta, l’arte della scrittura o i cambiamenti del giornalismo, il teatro o la storia, quello che succede in America o cosa fa Amnesty International, i diritti delle donne o il lavoro di ingegnere alla Ferrari. A loro importava allargare la mente.

Vogliamo ringraziarli per nome perché il loro sostegno è stato importante: sono Ceethusha, Sabrina, Rachele, Jihan, Mathushja, Ilaria, Angelica, Chiara, Benedetta, Silvia, Corinna, Francesca, Martina, Francesca (di nuovo), Giulia, Bassma. Grazie anche ad Attilio, unico maschio del gruppo: speriamo il suo isolamento non voglia dire che le donne sono più curiose, perché altrimenti domani non sarà solo la loro festa, ma l’inizio di un’epoca in cui ci faranno la festa.

Un “buon 8 marzo” speciale alle donne che, coltivando curiosità, voglia di sapere e di esplorare, preparano attivamente un futuro diverso.

 

PS Segnalazione ai curiosi: Martedì ci sarà l’incontro con Alessandro Gandolfi, fresco vincitore di una delle categorie del Sony world photography award, un concorso con oltre 300.000 partecipanti di tutto il mondo. Con lui parleremo della fotografia e di quando il fotografo non cerca solo di ritrarre la bellezza del mondo, ma di usare le immagini per raccontare la storia.