SEDE CENTRALE

IL CARATTERE DI UNA SCUOLA

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Il Liceo di Cossato è una scuola con molti pregi ed alcuni difetti che tanto il personale, quanto studenti ed insegnanti conoscono bene. A volte ci sentiamo dire che da noi si lavora molto, che nei voti siamo stretti, che siamo scomodi da raggiungere; alcune critiche probabilmente sono vere. Crediamo però che il Liceo di Cossato sia una scuola che fino ad oggi ha saputo garantire un ottimo livello formativo e mantenere una buona sintesi tra rigore nelle richieste ed attenzione alla persona oltre che allo studente. Cerchiamo di mostrare che questa affermazione si fonda su fatti utilizzando dei numeri che rispetto alle parole sono un po’ più freddi, ma anche meno soggettivi. E’’ vero che siamo una scuola dove si chiede uno studio serio, ma i dati, in particolare quelli degli ultimi anni scolastici dicono che siamo anche molto attenti alla promozione del successo scolastico. Nell’’ a.s. 2008/’09, ad esempio, i respinti sono stati meno del 5% del totale degli allievi scrutinati. Nei trienni di Liceo Scientifico e di Liceo Linguistico, che passano per essere i percorsi più selettivi, non c’è stato neppure un respinto. A questo risultato va affiancato lo scarsissimo tasso di abbandono scolastico. Nel biennio ci sono stati alcuni casi di spostamento ad altre scuole, frutto di un riorientamento concordato con le famiglie, mentre nel triennio le richieste di trasferimento si possono contare sulle dita di una mano. Durante lo scorso anno scolastico è stata introdotta dal Ministero la nuova normativa sulle valutazioni della condotta. A marzo 2009 i giornali nazionali riportavano la notizia che gli studenti di un Liceo di Treviso avevano stabilito un record, collezionando quasi il 10% di “10” in condotta. In quello stesso quadrimestre a Cossato i “10” erano stati il 14%, con nessun “5”, nessun “6” e pochissimi “”7””. Non idealizziamo troppo; non ci sono santi e quindi ogni tanto alziamo la voce anche noi, ma il clima di lavoro è in genere sereno; da anni non registriamo episodi di bullismo o simili e, quando i problemi si manifestano, è prassi convocare i rappresentanti e discuterne insieme. Se si devono prendere provvedimenti alla sospensione si preferisce sempre un servizio a favore della comunità scolastica o di volontariato esterno. Ai fini dell’orientamento abbiamo monitorato il “dopo Liceo”. Degli studenti usciti negli ultimi due anni oltre il 90% ha proseguito all’Università. Dal Liceo Scientifico la scelta prevalente è stata per facoltà “matematiche”, come ingegneria, matematica, fisica e similari (33%); il 25% degli studenti ha scelto facoltà scientifiche, come medicina, farmacia, biotecnologie, ecc. Un altro terzo degli studenti, in molti casi usciti con ottimi voti, ha deciso di proseguire seguendo strade diverse da quelle tipiche di chi ha frequentato un Liceo Scientifico, con scelte come Giurisprudenza, Psicologia, ecc. Dal Liceo Linguistico il 25% degli studenti ha proseguito in facoltà come Lingue Straniere, Mediatore Linguistico, Lingue Orientali, ecc.. mentre il 27% ha scelto facoltà umanistiche, come Lettere, Giurisprudenza, ecc. Oltre un terzo ha invece proseguito in facoltà scientifiche, quali Medicina, Scienze Infermieristiche ecc. Come si vede molti si sono, come giusto, riorientati, rispetto alla scelta fatta a 14 anni di frequentare il Liceo Scientifico o Linguistico. La formazione liceale, che per esplicita indicazione dei programmi prevede un equilibro tra materie scientifiche e umanistiche, ha consentito loro di farlo serenamente perché li ha messi in condizione di affrontare senza particolari difficoltà i nuovi percorsi scelti per l’università. E’ questo il vero VALORE AGGIUNTO di una scuola come la nostra, una scuola di carattere, una scuola per il futuro.

Marco Ferraro Titin