LA SCUOLA SI VALUTA

La nostra scuola ha partecipato a vari progetti di valutazione. Obiettivo di questi progetti è stato superare la tentazione dell’autoreferenzialità per misurarsi con dati oggettivi che permettessero di evidenziare i punti di forza e i punti di debolezza dell’azione didattica: un’analisi non fine a se stessa, ma indirizzata all’identificazione di obiettivi di miglioramento a medio e lungo termine e all’elaborazione di una Mission d’Istituto fondata su un’analisi accurata della realtà esistente.

Nello specifico si è tenuto conto di quanto emerso da:

  1. Progetto Vales (anni scolastici 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015);
  2. Prove Invalsi;
  3. Fascicolo Scuola;
  4. Progetto “Eduscopio” – Fondazione Agnelli;
  5. Rapporto di Autovalutazione interna (aprile 2015);
  6. Valutazione dei docenti (giugno 2016, giugno 2017 e giugno 2018).
  7. Autovalutazione di Istituto (2015 e 2018)

Si tratta di dati disponibili in rete; in particolare il Rapporto di Autovalutazione della scuola si trova all’indirizzo

http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/istituti/BIIS004001/del-cossatese-e-valle-strona/valutazione/sintesi

Invece i risultati della valutazione interna, del progetto “Eduscopio” – Fondazione Agnelli e i dati Invalsi sono pubblicati in questa sezione del sito d’Istituto.

In merito alla valutazione dei docenti, predisposta a partire dal 2016, va segnalato che, in generale, gli alunni hanno valutato positivamente i propri insegnati: la media complessiva della valutazione del 2016 corrisponde a un punteggio di 3,64 su 5; quella del 2017 equivale a 7,35 su 10; quella del 2018 a 7,03 su 10.

In sintesi, ne esce l’immagine di una scuola che garantisce il successo scolastico ai propri studenti, che raggiungono risultati adeguati in sede di Esame di Stato.
La qualità della preparazione offerta è confermata dal fatto che nello studio universitario gli studenti ottengono un numero di crediti superiore in modo significativo a quello del campione nazionale, regionale o locale.


FONDAZIONE AGNELLI 2018

Da alcuni anni la Fondazione Agnelli valuta le scuole superiori di tutta Italia. Per i Licei la valutazione tiene conto dei risultati ottenuti dagli studenti delle scuole superiori nei primi tre anni di Università. Quest’anno la graduatoria presenta interessanti novità perché separa Liceo Scientifico da Liceo delle Scienze Applicate e per la prima volta valuta il nostro Liceo delle Scienze Umane che, precedentemente, non aveva un numero sufficiente di diplomati per fornire un campione statistico rappresentativo. Si tratta infatti di un indirizzo relativamente nuovo, creato con la riforma del 2010, ma capace negli ultimi anni di attrarre un crescente numero di alunni per la specificità dell’offerta formativa che lo qualifica.

Il Liceo delle Scienze Umane di Cossato risulta il migliore nell’ambito della provincia di Biella, ma anche nettamente in vantaggio rispetto a scuole simili nella provincia di Vercelli.

Fra i nostri indirizzi è il Liceo Scientifico ad ottenere il punteggio più alto (78,42), che lo mette nelle condizioni di non temere il confronto con prestigiose scuole di grandi città del Piemonte.

Anche il Liceo Linguistico resta saldo in testa nella graduatoria Biellese (con il punteggio di 72,86), superando nettamente altre scuole superiori del territorio. Nel 2016 ha addirittura conquistato il podio della graduatoria nazionale. Attualmente precede in classifica i Licei Linguistici di Torino.

Il Liceo delle Scienze Applicate di Valle Mosso si contende, con soli due punti di distacco, il miglior punteggio con lo stesso percorso dell’ ITIS Quintino Sella.

Biella è una realtà piuttosto piccola, che consente un confronto limitato, ma se si prende in considerazione tutto il Piemonte, che è tra le regioni con i migliori risultati scolastici d’Italia, gli ottimi risultati ci premiano anche in un contesto allargato.

In sintesi, la classifica della Fondazione Agnelli:

Lo Scientifico è 6° tra i 58 Licei Scientifici del Piemonte.
Scienze Applicate 19° su 33
Il Linguistico 5° su 34
Scienze Umane 3° su 22


TEST INVALSI 2018: benissimo!

I risultati delle prove Invalsi 2018 sono stati particolarmente confortanti e, sfogliando le tabelle con il dettaglio dei dati, si resta piacevolmente stupiti perché tutte le classi testate hanno avuto valutazioni che testimoniano una preparazione non solo migliore della media Nazionale, ma più alta rispetto a quella già molto positiva delle scuole del Piemonte. La performance diventa poi straordinaria se il paragone è con scuole i cui allievi hanno lo stesso background culturale: qui, specialmente in italiano, si arriva anche a risultati del 40% più alti della media.

Per Italiano è la 2V ad ottenere il punteggio più alto, con 248 punti (221 la media nazionale): al secondo posto la 2B con 242 punti. Le stesse due classi brillano anche in Matematica, ma si scambiano il gradino più alto del podio che va, per un pelo, alla 2B con 249,9 punti (231,9 la media nazionale) contro i 249,4 della 2V.


I VOTI ALLA SCUOLA

Nelle ultime settimane dello scorso anno scolastico, agli studenti era stato inviato un questionario per valutare i vari servizi dell’Istituto. Com’è andata?
Hanno risposto 384 studenti, quindi circa la metà del totale, e nel complesso la scuola ne esce pienamente promossa.

La scuola in generale

Alla domanda chiave: “Sono soddisfatto della preparazione offerta della scuola?” rispondono positivamente (pienamente d’accordo o d’accordo) il 95% degli studenti.
Il 70% considera la scuola anche pulita e ordinata.
Ovviamente a Cossato sulla domanda: “La scuola dispone di spazi adeguati?” ci sono stati anche giudizi critici.
Buona la soddisfazione per le attrezzature (70%), per l’uso della LIM (80%), per le comunicazioni e per l’uso di posta e registro.

I docenti

Si vola alto pure quando si parla delle competenze didattiche dei docenti (circa 85% di soddisfatti), della loro disponibilità nei confronti degli studenti e della loro capacità di tenere la disciplina e di gestire la classe.

Anche il rispetto dei criteri di valutazione è in generale buono mentre, confermando un dato presente nelle rilevazioni di tre anni fa e di sei anni fa, gli studenti sono critici sulla distribuzione delle verifiche e dei carichi di lavoro.

In classe e a scuola

Gli studenti hanno buoni rapporti all’interno della classe e in Istituto (90% e 85%) con una netta maggioranza che dichiara di aderire alle iniziative proposte dalla scuola.

Il Dirigente

Promossa a pieni voti anche la DS, valutata positivamente su tutti i fronti: la disponibilità ad ascoltare i problemi, l’efficacia nel trovare soluzioni e la capacità di creare un clima di lavoro positivo.

Famiglie

Infine positivi sono considerati i rapporti con le famiglie (quati 80%).

Variazioni

E’ la terza volta che la scuola propone questo questionario i cui dati sono importati per progettare interventi migliorativi dei servizi. Non è facile fare un confronto con le due occasioni precedenti perché alcune domande sono cambiate e, soprattutto, questa volta era stata inserita l’opzione “non so, non rispondo” che non era presente in passato.
Senza scendere nei dettagli e tenendo conto solo delle variazioni piuttosto significative, sono migliorati i giudizi sull’efficacia delle comunicazioni attraverso posta e registro, la conoscenza delle regole e in generale la chiarezza delle informazioni.